Il purificatore d'aria serve davvero? Cosa fa e cosa non fa

Un purificatore HEPA fa bene una cosa sola: toglie particelle dall'aria che passa nei suoi filtri. Se il tuo problema è quello, serve. Se è l'umidità, la muffa sui muri o l'aria viziata, no.

Purificatore d'aria Levoit bianco in un soggiorno con poltrona e pianta

Come funziona, in due righe

Una ventola aspira l'aria della stanza, la spinge attraverso uno o più filtri e la rimette in circolo pulita. Nei modelli Levoit il percorso è sempre lo stesso: prima un prefiltro che ferma peli, pelucchi e polvere grossa, poi il filtro principale HEPA, infine uno strato di carboni attivi. Non c'è nessuna "magia" chimica: quello che resta nel filtro non è più nell'aria, e basta. Ne segue che il purificatore lavora solo sull'aria che riesce a far passare, e per questo la dimensione della stanza conta. Le metrature indicate da Levoit sono calcolate per ricambiare l'aria 2 volte all'ora: in una stanza più grande l'apparecchio funziona lo stesso, ma ci mette di più.

Infografica Levoit Core 300 sulla filtrazione a 3 stadi con efficienza del 99,97 % su polline, forfora e polvere

A cosa serve, in concreto

Il manuale del Core 300S dichiara per il filtro principale un'efficienza del 99,97 % sulle particelle da 0,1-0,3 micron sospese nell'aria, tra cui polline, polvere e forfora di animali. I manuali di Core 200S e Core 400S elencano anche spore di muffa, acari e particelle di fumo. I carboni attivi invece assorbono fumo, odori ed esalazioni e trattengono composti come formaldeide, benzene, ammoniaca e composti organici volatili.

Tradotto in situazioni di casa, ha senso quando:

  • nella stagione dei pollini si tengono le finestre chiuse e si vuole meno polline in camera;
  • in casa ci sono cani o gatti e peli e forfora girano per le stanze;
  • c'è polvere sospesa, per esempio durante lavori di ristrutturazione nel palazzo;
  • restano odori di cucina, di fumo o di lettiera;
  • fuori c'è smog e si vuole ridurre il particolato che entra in casa.

Un cliente con il Core Mini in camera racconta che, dormendo a porte chiuse con l'apparecchio acceso alla velocità minima, "la mattina la stanza ha un'aria più fresca" e che dopo qualche giorno c'era "meno polvere anche sul pavimento". Per i casi specifici ci sono guide dedicate: polvere e polveri sottili, allergie, fumo e odori.

Levoit Core 300S

Levoit Core 300S

CADR 258 m³/h, fino a 54 m², sensore laser e app VeSync

Levoit Core Mini

Levoit Core Mini

7 W, fino a 16 m², filtro HEPA a 3 strati e aromaterapia

Levoit Core 200S

Levoit Core 200S

Smart con app VeSync e Alexa, fino a 35 m², 24 dB in modalità sonno

Cosa non fa (e non promette)

Qui conviene leggere i manuali, perché sono più onesti di molte pubblicità.

Non disinfetta la casa

Levoit scrive che il filtro principale può togliere dall'aria la maggior parte di virus e batteri, ma non può eliminarli del tutto dall'ambiente, non impedisce a una persona malata di trasmettere un'infezione e non rimuove virus e batteri dalle superfici. Va usato insieme alle altre precauzioni, non al posto loro.

Non toglie l'umidità e non cura la muffa

Un purificatore non è un deumidificatore: non cambia l'umidità della stanza. Il manuale è esplicito: contro la muffa bisogna eliminare la fonte di umidità e pulire, il purificatore può solo togliere le spore dall'aria e ridurre gli odori. Anzi, in ambienti con umidità oltre l'85 % la superficie del filtro stesso può ammuffire. Approfondimento in purificatore d'aria e muffa.

Non sostituisce il ricambio d'aria

Il purificatore pulisce l'aria che c'è, non porta ossigeno né aria nuova. Un cliente del Core 200S lo riassume bene: "Questo purificatore non crea aria nuova, ma "bonifica" quella esistente" e "non sostituisce il necessario ricambio d'aria". Il manuale chiede di tenere porte e finestre chiuse mentre lavora, quindi la sequenza sensata è: arieggiare, richiudere, accendere.

Il sensore non "sente" gli odori

Sui modelli con modalità automatica il sensore misura le particelle, non i gas. Il manuale del Core 300S avverte che l'anello può restare blu anche con aria cattiva se il problema è un gas; quello del Core 600S spiega che per gli odori conviene la modalità Auto efficiente nell'app, che si basa sulla dimensione della stanza e non solo sul sensore.

Le controindicazioni vere

Quando si cercano le "controindicazioni" di un purificatore, i limiti che emergono da manuali e recensioni sono pratici, e sono questi.

AspettoCosa sapere
RumoreIn modalità sonno i valori dichiarati vanno da 19 dB (Eleva 300X) a 28 dB (Core 400S). Alla velocità massima si sente, ed è proprio quella che pulisce più in fretta
FiltriSono un consumabile: sul Core 300S si cambiano ogni 6-8 mesi, prima se l'aria è molto inquinata. Il filtro HEPA non si lava
SpazioIl manuale chiede almeno 38 cm liberi attorno all'apparecchio, lontano da tende e mobili
ConsumiDa 7 W del Core Mini a 70 W dell'EverestAir alla potenza dichiarata
UmiditàNon va usato in stanze molto umide né sotto il condizionatore
OzonoDipende dalla tecnologia: per Core 300, Core 400S e Core 600S Levoit dichiara "100 % senza ozono"

Il costo dei filtri è la lamentela più frequente nelle recensioni, insieme a qualche delusione di chi si aspettava miracoli: un cliente del Core 300 che vive in mansarda scrive che dopo un anno il filtro non era così sporco da "evidenziare un suo contributo" contro la polvere. Sull'ozono, che è il timore più diffuso, c'è una guida a parte: purificatori, ozono e ionizzatori.

Levoit Core 300

Levoit Core 300

Senza app, fino a 40 m², 24 dB in modalità sonno, timer fino a 8 ore

Quando usarlo e come farlo rendere

  • Scegli un modello adatto ai metri quadrati della stanza in cui passi più tempo, di solito la camera da letto o il soggiorno.
  • Per un problema puntuale, come fumo o odore forte, il manuale suggerisce 15-20 minuti alla velocità massima prima di scendere.
  • Se il modello ha la modalità Auto, lasciala attiva: la ventola sale solo quando serve.
  • Pulisci il prefiltro e cambia il filtro quando si accende la spia: un filtro intasato lavora peggio e fa più rumore.
  • Non mettere oli essenziali nel purificatore (fa eccezione il vano aroma del Core Mini, l'unico punto previsto).

Se a questo punto la risposta è "sì, mi serve", il passo successivo è scegliere il modello giusto: la guida come scegliere un purificatore d'aria parte dalla stanza, mentre il miglior purificatore d'aria Levoit mette a confronto tutta la gamma.

Domande frequenti

Contro quella sospesa sì: il filtro HEPA trattiene le particelle che passano nell'apparecchio. Quella già posata su pavimenti e mobili va tolta con aspirapolvere e panno.
I Levoit puliscono l'aria con filtri HEPA e carboni attivi; per Core 300, Core 400S e Core 600S Levoit dichiara 100 % senza ozono. I limiti sono pratici: rumore, spazio e costo dei filtri.
Levoit dice che il filtro principale ne toglie la maggior parte dall'aria, ma non dalle superfici e non impedisce il contagio. Va usato insieme alle normali precauzioni.
No, non è un deumidificatore. Anzi, i manuali chiedono di non usarlo in ambienti con umidità oltre l'85 %, perché il filtro stesso potrebbe ammuffire.
Puoi, ma lavora peggio: il manuale chiede porte e finestre chiuse. Meglio arieggiare prima e accenderlo dopo.
Dove c'è la modalità Auto conviene lasciarlo acceso: la ventola resta bassa quando l'aria è buona. Sui modelli senza sensore si sceglie a mano la velocità o si usa il timer.